Si è trasformata in una festa nazionale che unisce Cina e Stati Uniti il ritorno “a casa”, nella provincia del Sichuan, di due panda nati e cresciuti negli zoo americani. Dopo settimane di tensioni e battute al vetriolo intorno a internet, diritti umani, tasso di cambio dello yuan, Dalai Lama e vendita di armi a Taiwan, la “diplomazia del panda” resta uno dei canali di dialogo e collaborazione più stretti e radicati fra le due superpotenze mondiali. Questa mattina Thai Shan, un maschio di 4 anni e mezzo, e Mei Lan, femmina di 3 anni, nati in cattività negli zoo di Washington e Atlanta, hanno lasciato quella che è stata la loro dimora per tornare nella terra dei loro avi. I due esemplari verranno accolti nel centro specializzato di Chengdu, capitale della provincia sud-occidentale del Sichuan, e inseriti nel programma di riproduzione avviato dalle autorità per la conservazione della specie, in serio pericolo di estinzione. La partenza dei due panda si è trasformata in un evento negli Usa. Negli ultimi giorni gli zoo sono stati presi d’assalto dai cittadini, che hanno voluto salutare per l’ultima volta i due esemplari. L’agenzia ufficiale cinese Xinhua riferisce le parole di Kelly Davis, bambina di 10 anni del Distretto di Columbia. “Spero solo che si trovino bene in Cina – racconta – e che siano capaci di costruire una famiglia”.
Ma che cazzate....
Ma che cazzate....

Nessun commento:
Posta un commento