Chiariamoci subito: l'idea di dare il Premio Nobel per la pace, e la campagna relativa lanciata da Wired, ha una sua dignità. Ma considerando i competitor di quest'anno, ritengo totalmente inutile dare il Premio a quello che, in fin dei conti, è un semplice strumento. È vero, veicola idee e aiuta i dissidenti: ma veicola anche cazzate immani e propaganda di ogni, orribile tipo. A questo punto avrebbe più dignità dare il Nobel al giubbotto anti-proiettile: in fin dei conti, ha salvato innumerevoli vite.
Io sostengo invece il Nobel al dissidente cinese Liu Xiaobo, che ha preparato e firmato Charta ‘08. Insieme a me, tante autorevoli figure come il Dalai Lama, Desmond Tutu, Vaclav Havel e Ha Jin. Più avanti ne parleremo meglio: lo hanno condannato a 11 anni di galera, tempo ne abbiamo.
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